Wednesday, August 17, 2011

Troy Ave feat Prodigy – Dirty Martini

Preso da Bricks In My Backpack 2: Powder To The People! di Troy Ave, coming soon...

26 comments:

  1. Troy Ave non me dice nulla ma P come al solito è una mina anti-uomo.....

    Mobb Niggaz!!!

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  2. Il pezzo in generale mi piace....e P e' sempre P.

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  3. pezzone...e money, ti faccio una domanda off topic, hai sentito che è morto il rapper di roma Pepy? Lo Conoscevi?

    bella

    Bryan

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  4. Di nome soltanto....com'e' morto?

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  5. incidente stradale, è stato travolto da 3 macchine..una brutta fine! per quanto musicalmente non seguissi molto la sua roba, mi dispiace per la sua morte

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  6. Non si è mai felici per la morte di qualcuno, per l'uomo in se mi dispiace ma musicalmente credo che lui e tutto il suo gruppo siano stati un fenomeno negativo per la musica rap, in un paese dove il livello è gia basso di per se personaggi del genere mandano a mio parere un messaggio troppo sbagliato creando dei stereotipi superficiali....
    Quello che voglio dire è che non basta avere dei tatuaggi, la faccia da duro e i muscoli per saper rappare....servono le skills che Pepy era palese non avesse...

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  7. ma il rap non e' solo skills........

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  8. Vero, non servono solo le skills, c'è bisogno anche di un microfono.... ;)

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  9. Musicalmente era mediocre, è un dato oggettivo.
    Sparava a zero su tutti, ultimamente lui e la sua cricca avevano detto che il "rap di strada" in Italia, potevano farlo solo loro.

    Questi atteggiamenti ridicoli non servono a nulla.
    Merita rispetto come persona, anche perchè si occupava dei ragazzi in ambito sociale, li aiutava.

    Renton.

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  10. Microfono e skills? Tutto qui? Adesso capisco perchè il rap in italia lo ascoltano soprattutto i bambini.....

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  11. Anzi...oggi gli skills* neanche servono tanto. Non bisogna essere un mostro, basta saper rappare. Il resto e' carattere, personaggio, credibilita', agganci, ecc....

    Adesso capisco perchè il rap in italia lo ascoltano soprattutto i bambini.....

    Perche' ci sono troppi coglioni che rappano in Italia...un adulto vede la scena e pensa che sono una massa de cojoni. Non ci si rispecchia. E il 99% delle volte c'hanno ragione. Dai, ne abbiamo parlato diverse volte qui. I problemi si conoscono.

    * odio quella parola...sarebbe "talento", che poi e' la traduzione: talento, abilita', ecc

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  12. Scusate l'intromissione, ma per parlare di rap italiano, bisogna conoscerlo.
    E chiaro, se si ascoltano i soliti tre rapper che passano in tv o in radio, ci si fa un idea pessima.

    Ci sono artisti nell'underground che spaccano tutto.

    Anche negli U.S.A ci sono i coglioni che rappano, ma in Italia ci sono pregiudizi di fondo, è tutto più ampliato.

    Renton.

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  13. Microfono e skills? Tutto qui? Adesso capisco perchè il rap in italia lo ascoltano soprattutto i bambini.....

    Non c'hai tanta dimestichezza con il sarcasmo evvè?

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  14. Renton...sono sempre disposto ad ascoltare rapper italiani che non conosco. Ogni tanto vado sui siti rap italiani e ascolto un po' di roba qua e la...ma ogni volta che lo faccio mi viene la depressione profonda.
    Fidati, sarei piu' che contento vedere un rapper italiano che sa farci davvero, senza abbassare minimamente gli standard ai quali sono abbituato, pero' questa cosa non capita mai, o quasi mai....uno su 100 e' un'eccezione o quasi uno sbaglio. La norma la cosidero da far pena. C'e' qualcuno magari che se la cava, ma cmq non ascolto gente che "se la cava"...E poi, non vivendo in Italia, non ascolto e non vedo i rapper di cui parli te (in radio e tv) quindi la mia e' un'opinione onesta. Non mi faccio pregiudizi...cerco di essere obiettivo

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  15. Ma guarda che sono d'accordo con te.
    So che hai la passione giusta per ampliare gli orizzonti, da quanto ho letto in questo tempo sul blog.
    Poi se non vivi in Italia, cambia radicalmente la situazione.
    Solo che secondo me 1 su 100(per dire)è una media bassa, in Italia ci sono artisti pazzeschi, parlo di gente come Murubutu, Darmon King, Sangue Misto(ai tempi),Kaos One, Colle Der Fomento, e via dicendo.
    Chiaramente in America, e in Francia il livello è incolmbabile con l'Italia, lì c'è sudore, dedizione, passione,momenti da raccontare..
    Qui queste cose si trovano col contagocce, ma per fortuna quel poco si trova.

    Renton.

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  16. Non c'hai tanta dimestichezza con il sarcasmo evvè?

    Vero soprattutto se si parla di qualcuno che non c'è più.............

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  17. ^^^Il fatto che neanche ti firmi quando lasci i commenti gia ti fa capire che personaggio sei, in quanto al commento io nel primo avevo espresso chiaramente che mi dispiaceva per la persona ma che sinceramente reputavo Pepy al quanto scarso come rapper e che secondo me non aveva le capacità per fare musica, poi tu hai detto che non servono solo le skills....di conseguenza il mio sarcasmo era riferito al tuo commento e non a pepy......
    Regà dai non facciamo i finti moralisti, ieri eravamo i primi a deriderlo ed oggi lo facciamo martire, fondamentalmente io non lo conoscevo sto tipo e di conseguenza me ne frega poco, era giusto per parlare.....che fai ogni volta che vedi il telegiornale e dicono che è morta una persona te la fai prende a male?

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  18. Murubutu è il bengalese che c'ha la frutteria a largo preneste.....lol

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  19. Ahahah!

    No dai spacca un sacco, almeno per me!

    Comunque il mixtape di Montana?

    Ci stanno certe mine porca madonna!

    Renton

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  20. Hai ragione solo perchè ti firmi ma che cazzo stai dicendo. Mi chiamo Gianluca contento?

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  21. Ci stanno certe mine porca madonna!

    Ahahahahahahah....io ancora lo devo ascoltare, pero quando ce sta de mezzo una bestemmia sicuro vuol dire che spacca....

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  22. the 'don' se vuoi delucidazioni sulla figura di pepy vieni martedi sera alle 21 fuori alla stazione termini. gianluca

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  23. Certo non mancherò....avrò il cartello con scritto "Don" e il cappello a campanello....

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  24. Leggendo la bio di pepy rap, direi che potesse tranquillamente parlare di "strada" - cito dalla bio che si trova su internet :

    "Giuseppe nasce a Roma il 12 aprile del 1977, in una famiglia numerosa con gravi disagi economici e una mamma con problemi di alcol che tenta più volte il suicidio. Capisce da bambino che l'unico modo per sopravvivere è allontanarsi dalla famiglia. Ma l'alternativa sono la strada, la malavita e la passione per il calcio. A 14 anni il primo arresto per una rapina in un centro commerciale ma Pepy viene rilasciato subito per non aver commesso il reato. A 18 anni, durante un combattimento clandestino di cani, Pepy viene accusato da alcuni partecipanti di aver sparato da una macchina con l'intento di uccidere un uomo colpendo però un cane e uccidendolo per errore. Dopo la travagliata vicenda giudiziaria cade l'accusa di tentato omicidio per lui e per tre suoi amici e sconta 14 mesi per lesioni personali e concorso in tentato omicidio. A 19 anni conosce la donna che si prenderà cura di lui e va vivere con lei e la sua famiglia.Nel 2000 firma un contratto da calciatore professionista con il Treviso ma a solo un mese dalla firma del contratto vola da un ponte di 8 metri con la macchina fratturandosi 13 vertebre e vedendo sfumare per sempre la carriera calcistica. Rescisso il contratto con il Treviso torna a casa ma trascorre appena un mese che il padre muore in un incidente sul lavoro. Pepy è sconvolto: si separa dalla sua compagna e torna alla criminalità. Nel 2002 paga le conseguenze di questa scelta scontando 3 anni nel carcere di Pistoia. Qualche mese dopo l'uscita dal carcere viene accusato di traffico di droga da un pentito di mafia. Nella perquisizione non vengono trovati stupefacenti ma Pepy viene comunque accusato di associazione mafiosa e costretto al regime 41 bis. Provocato dalle guardie carcerarie innesca una rivolta: 8 agenti finiscono in infermeria. Finisce in isolamento nel carcere di Paola in Calabria per ben 2 anni. Alla fine viene scarcerato per mancanza di prove e decorrenza dei termini. Grazie al Rap che ascolta sin da bambino e di cui ha cominciato a scrivere testi in isolamento, ha intrapreso un cambiamento di vita radicale: Pepy cantava per cercare di comunicare come lui fosse l'esempio da non seguire, il fratello da ascoltare per non commettere gli stessi errori. Il suo rap è un messaggio forte e chiaro al non utilizzo di droghe, a condurre una vita orientata ai valori dell'amicizia e della famiglia. Una vita che per lui si è fermata stanotte."

    Cheppoi fosse scarso, ne parla su youtube in una pseudo intervista dove ammette che rappando da circa 6 mesi sa bene di non aver avuto chissà quali skillz, ma a lui interessava il rap come mezzo per comunicare la sua esperienza, e che la bravura si sarebbe aquisita col tempo.

    in ogni caso, RIP.

    Dusk

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  25. Sicuramente meglio dei Dogo che inquanto a skillz sfondano i muri ma si ha la sensazione che tutto di quello di cui parlino sia inventato, almeno al'80% (è facile rappare se sei figlio di uno dei più grandi pubblicitari italiani e sei pieno di soldi). Purtroppo però molti vogliono necessariamente sentire buon rap quindi chiudoo un occhio sul resto, mentre secondo me il problema è proprio il "resto" : essere credibili, senza necessariamente esser delinquenti. A mio avviso - premetto, on conoscevo pepy rap prima dellla sua morte - pepy rap come credibilità stava a mille. Poi vabbè, magari faceva cagare come rapper però meglio uno come lui, che dalla merda vera ha -diciamo - provato a mandare messaggi positivi con la sua musica, che molti altri che mandano messaggi stra negativi.
    In Italia gente che fa rap e che è brava ce n'è, a mio avviso. E non sono solo i dogo o pochi altri. Sicuramente in Italia ci saranno anche artisti pazzeschi, i citati "Sangue Misto(ai tempi),Kaos One, Colle Der Fomento, e via dicendo" ma ricordo che già tante volte abbiamo parlato della problematica dei centri sociali legati a questo genere, e sta gente sopra c'è legata ancora adesso, non dimentichiamolo.E' chiaro che l'hip hop in italia non sarà mai uguale agli USA o alla Francia, sta poi a ciascuno di noi ascoltare quel che ritiene più adatto, secondo me.

    Dusk

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  26. Condivido cio' che ha scritto dusk sul fattore credibilità(importantissimo a mio avviso).
    Su pepy non so che dirvi perchè non l'ho mai conosciuto di persona ma in generale il rap italiano non lo ascolto non per presa di posizione ma proprio perchè non rispecchia il mio modo di vedere le cose.

    QBRULES

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